Body–Mind Centering®

Vista la centralità del BMC® nel mio lavoro, ho scritto una pagina dedicata a questa disciplina.

Pilates

Prende il nome del suo creatore Joseph Pilates; incoraggia l’uso del respiro per riequilibrare, tonificare e riequilibrare i diversi muscoli. Si parte da quelli più profondi  per dare fluidità a quelli più grossi e superficiali e per dare densità alle ossa.

È un programma di esercizi sul tappetino e su attrezzi specifici, che attraverso gravità e resistenze aiutano il corpo verso in buon equilibrio osteo-articolare, rinforzando il corpo a partire dal centro e dal pavimento pelvico.

Per prima cosa gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro addominale e dei diaframmi, delle curve fisiologiche della colonna vertebrale e del movimento articolare. Così si risvegliano i muscoli profondi, molto importanti per prevenire e curare dolori alla schiena, lombari e sciatalgie, cervicali, dolori articolari.

Il Pilates come supporto del Danzatore.

Pilates conobbe Rudolf Laban, il famoso coreografo e analista del movimento, che ne adottò gli esercizi per i riscaldamenti e per la formazione dei danzatori; anche Mary Wingman, ballerina e coreografa discepola di Laban, usò gli esercizi di Pilates nei riscaldamenti nelle lezioni di danza.
Pilates offrì ai ballerini del 900 la possibilità di migliorare la propria tecnica e, spesso, di riabilitarsi dopo un infortunio. Frequentarono il suo studio anche personaggi come George Balanchine e Martha Graham..


Gyrotonic®

Questa incredibile disciplina nasce negli Stati Uniti negli anni 80′, dal ballerino e nuotatore ungherese Juliu Horvath.
Stimola le articolazioni e la colonna vertebrale attraverso movimenti morbidi e fluidi ed esercita la muscolatura profonda.
Permette al corpo di allungarsi e rinforzarsi.

Il Gyrotonic ®  si basa su principi chiave di danza, yoga, arti marziali e nuoto. Lo fa attraverso movimenti sferici, con una resistenza costante e senza interruzione.  


Forza, flessibilità e coordinazione sono alla base di ogni sport.  Il Gyrotonic supporta sia gli atleti sia chi è alle prime esperienze, perché migliora resistenza, mobilità, fluidità, versatilità (e quindi bellezza) in tutti i movimenti.

Si svolge principalmente  su alcuni macchinari ideati appositamente. Gli attrezzi che si utilizzano durante l’allenamento sono pienamente adattabili ai diversi bisogni di ogni di corpo..


Yoga fluido su attrezzi

Yoga e Pilates insieme nel Dainami che  in giapponese vuol dire “Grande Onda”, una tecnica disciplina che attinge alle conoscenze dello Yoga e dell’Ayurveda, riequilibra corpo–mente per il proprio benessere e per prevenire e curare dolori da traumi o posturali.

Si integra con la mia esperienza di studi di Yoga e BMC ® portati da Amy Matthews e di stretching dei meridiani.


Pratiche somatiche per la Danza

I danzatori e ballerini devono potersi muovere con facilità, flessibilità, forza e le pratiche somatiche danno loro maggiore possibilità creativa-espressiva ma anche luogo di quiete e conforto.

Non solo di Muscoli …

Con il Body-Mind Centering® si  ha la possibilità di studiare direttamente sul corpo tutti i sistemi corporei, scheletro, nervoso, legamenti, organi, endocrino e lo sviluppo del movimento che insieme possono contribuire a migliorare la tecnica e si esprimono portando un ampio ventaglio di qualità bellezza e consapevolezza del movimento.

Il movimento prende avvio e si propaga in tutto il corpo

Quando percepiamo meglio il corpo dall’interno, aumentano la flessibilità e la forza; si ottiene così una tecnica migliore, con più ampie possibilità di improvvisazione e con un’espressione creativa più capace di perfezionare le preferenze stilistiche.



Pratiche somatiche per il Teatro

Il corpo orchestra

Il regista con cui studiavo lo chiamava “il corpo orchestra”,
definiva così il corpo dell’attore e dell’attrice, un corpo che dovrebbe poter avere un ampio ventaglio di qualità espressive e competenze.

Per questo credo che sia necessario praticare in modo costante, come un musicista si allena quotidianamente in arpeggi e solfeggi, così l’attore e l’attrice dovrebbero allenare quello che è il loro strumento artistico e comunicativo e dargli le possibilità per esprimersi al meglio.

Raffinare e accordare i propri strumenti

Ogni sistema corporeo si esprime con una qualità, respiro e movimento, emissione vocale diverse che possono essere parte integrante e metodo di ricerca in fase creativa artistica.

Tempi reattivi e riflessi giocano un ruolo importante per la prontezza in scena e la modulazione del tono.

Gli organi sono l’origine delle nostra autenticità e delle nostre espressioni.

Conoscere il corpo anatomicamente e dall’interno vuol dire percepirlo e sentirlo anche in scena, dopo avere differenziato e dato voce alle diverse parti per una ottimale integrazione.

La pratiche somatiche che propongo oltre a tutto questo offrono anche un luogo per ritrovare e gestire la propria quiete e di nutrimento.